Di seguito presentiamo gli sviluppi più significativi del complesso monumentale dedicato a Sant’Abbondio.


 

1270: Nel documento “Concilium Sancti Abbondi” si evidenzia l’esistenza della vita e delle strutture religiose delle collettività di Gentilino e Montagnola. Si hanno tuttavia notizie della Chiesa parrocchiale solo nel seicento dove si parla di una struttura rinascimentale, con abside. Risultano contemporanei per le loro forme: la croce al bordo del sagrato, a testimonianza dell’esistenza dell’antico Camposanto, e i due portali d’accesso al sagrato.

1556: Edificazione della Canonica.50

1570: Costruzione della prima torre campanaria.

1712: Costruzione della navata della Confraternita del SS.Rosario con relativo altare, affiancata alla navata nord della Chiesa e aperta su di essa.

1758: Edificazione delle 14 cappelle della Via Crucis “a senso del testamento del fu Francesco Barchetta di Barca, rogato in Milano il 13 dicembre 1749”.

Inizio ’800: Realizzazione dei due viali e delle relative Cappelle di fondo, ognuna con un tema diverso.

1843: Costruzione del nuovo e attuale cimitero.

1863: Completamento della sommità del campanile: finitura della cella campanaria e della soprastante lanterna.

1960: Costruzione di un corpo di servizio accanto alla casa parrocchiale.

1982: Intervento di protezione e di valorizzazione del sagrato, della Cappella-Ossario e delle Cappelle della Via Crucis, dei pilastri dei due portali del sagrato. Tinteggio della facciata principale della Chiesa, illuminazione notturna della Chiesa e del campanile. Arch. Mauro Gilardi, Balerna

1998: Restauri conservativi interni della Chiesa parrocchiale e del campanile, realizzazione di un nuovo Altare, un ambone e tre sedie in ferro e marmo. Arch. Gianfranco Rossi, Lugano

2000: Ripristino delle due meridiane poste sulle pareti sud-ovest e sud-est della Chiesa parrocchiale. Gnomonista Luciano Dallara, Breganzona

2001: Realizzazione della sala espositiva posta in fondo alla navata della Confraternita del SS.Rosario. Arch. Urs de Polo, Lamone

2002: Restauro conservativo della Cappella-Ossario, delle 14 Cappelle della Via Crucis e delle due Cappelle di fondo dei viali d’accesso alla Chiesa parrocchiale.

2011: Ristrutturazione della casa parrocchiale con l’aggiunta di un nuovo corpo che accoglie l’ufficio del parroco e l’archivio. Arch. Giraudi, Wettstein e Conconi, Lugano

2013: Sostituzione dell’impianto di riscaldamento e manutenzione dei banchi della Chiesa parrocchiale.